Il tamburello siciliano

Il tamburello siciliano: alla riscoperta delle tradizioni e della cultura popolare.

Giorno 8 Marzo, ore 16.30

a cura di Calogero Russo

 

Il tamburo a cornice ha origini antichissime, le prime testimonianze risalgono al V sec. a.C. soprattutto tra la Sicilia e la Puglia. Una lunga testimonianza figurativa mostra come la donna sia protagonista in questo ruolo. Non è un caso che le ragazze dei gruppi folkloristici intonano il tammureddu, tenuto durante le sfilate tra le mani dell’uomo e della donna.

Calogero Russo di Agrigento che da anni suona il tamburello a cornice nel gruppo Gergent ha raffinato le tecniche sonore e soprattutto costruttive. Il laboratorio prevede un breve excursus storico e culturale che parte dalla tecnica antica, un tempo in uso per accompagnare il ballo tradizionale e proseguirà con le tecniche professionali, di matrice folkloristica. L’intendo è di trasmettere i battiti del tamburello e le fasi di costruzione di questo strumento danzante che affascina donne, bambini e uomini di ogni età e che si presenta in diversi modelli: dal tamburello souvenir, ornato da pitture figurali, a quello prettamente strumentale. Tra Arti e Suoni….provate le nostre Tradizioni.

 

Moduli:

  1. Storia del Tamburello
  2. Fasi di costruzione del tamburo a cornice
  3. Tecniche sonore di come si suona il tamburello

 

I laboratori sono rivolti ai bambini da 6 anni in su, ma può partecipare anche un pubblico adulto. I vari laboratori si terranno nello stesso luogo degli spazi espositivi, poiché gli artigiani faranno vedere gli attrezzi da lavoro e faranno toccare con mano le opere esposte. Non si tratta di laboratori di disegno ma di trasmissione orale delle pratiche costruttive e sonore con la possibilità di suonare a turno il tamburo di San calogero, il tamburello e manovrare le marionette dell’opera dei Pupi. Il laboratorio dura dalle 16.30 alle 18.30 (totale due ore)