Laboratorio di Etnomusicologia

Laboratorio di Etnomusicologia – Giorno 8-9 Marzo ore 16,30

“ARTI E SUONI DELLA TRADIZIONE SICILIANA – Il Patrimonio Culturale Immateriale di Sicilia”

 

Bebidì Bebidi di San Calò… Impara a suonare la tradizione

a cura di Biagio Licata

 

Il laboratorio “Bebidi Bebidi di San Calò…” intende trasmettere alle generazioni future le pratiche costruttive e sonore della tradizione dei tamburi di Agrigento legata alla devozione della Festa di San Calogero iscritta nel Libro delle Celebrazioni, REIS (Registro delle Eredità Immateriali di Sicilia). Il bagaglio tecnico-musicale e festivo dei tamburi di Girgenti racchiude, infatti, la storia rituale dei tammurinara trasmessa da generazione in generazione. Moduli ritmici scandiscono in modo cadenzale anni di storia e tradizione di questa grande famiglia “musicale”, oggi ereditata da Biagio Licata, presidente dell’Associazione i Tammura di Girgenti: un “esempio” da seguire che mostra l’incontro tra passato e presente, fra tradizione e innovazione. Chiunque voglia affacciarsi a questa grande memoria del folklore musicale, sarà trasportato in un grande viaggio della storia etnomusicologica agrigentina. Durante la fase laboratoriale imparerete a suonare il Tamburo di San Calogero caratterizzato da precise fasi ritmiche, conoscerete segreti, tecniche costruttive e saperi della tradizione sonora a confronto con quella contemporanea; una festa per la grande devozione del Santo più amato degli agrigentini: Evviva San Calò.

Moduli:

  1. La storia dei Tammurinara di San Calogero
  2. Tecniche di costruzione del Tamburo di San Calogero
  3. Il Repertorio sonoro del Tamburo di San Calogero

 

Il tamburello siciliano: alla riscoperta delle tradizioni e della cultura popolare. Giorno 8 Marzo, ore 16.30

a cura di Calogero Russo

 

Il tamburo a cornice ha origini antichissime, le prime testimonianze risalgono al V sec. a.C. soprattutto tra la Sicilia e la Puglia. Una lunga testimonianza figurativa mostra come la donna sia protagonista in questo ruolo. Non è un caso che le ragazze dei gruppi folkloristici intonano il tammureddu, tenuto durante le sfilate tra le mani dell’uomo e della donna.

Calogero Russo di Agrigento che da anni suona il tamburello a cornice nel gruppo Gergent ha raffinato le tecniche sonore e soprattutto costruttive. Il laboratorio prevede un breve excursus storico e culturale che parte dalla tecnica antica, un tempo in uso per accompagnare il ballo tradizionale e proseguirà con le tecniche professionali, di matrice folkloristica. L’intento è di trasmettere i battiti del tamburello e le fasi di costruzione di questo strumento danzante che affascina donne, bambini e uomini di ogni età e che si presenta in diversi modelli: dal tamburello souvenir, ornato da pitture figurali, a quello prettamente strumentale. Tra Arti e Suoni….provate le nostre Tradizioni.

 

Moduli:

  1. Storia del Tamburello
  2. Fasi di costruzione del tamburo a cornice
  3. Tecniche sonore di come si suona il tamburello